Zanzibar non è pericolosa: sicurezza e criminalità
Sebbene Zanzibar non sia considerata una zona ad alto rischio, i viaggiatori dovrebbero adottare le normali precauzioni di sicurezza:
- Piccoli reati: Si verificano occasionalmente furti con destrezza e furti con scasso, soprattutto nelle zone turistiche come Stone Town o sulle spiagge più frequentate. Lasciate gli oggetti di valore nella cassaforte dell’hotel ed evitate di uscire da soli di notte.
- Truffe e trappole per turisti: fate attenzione alle offerte troppo costose di taxi o escursioni. I fornitori ufficiali e il confronto dei prezzi aiutano a evitare malintesi.
- Terrorismo: il rischio di attacchi terroristici è basso in tutto il Paese, ma non è da escludere. Le autorità tanzaniane sono vigili. Evitate i grandi assembramenti, in particolare a Stone Town o in occasione di eventi religiosi. Informatevi regolarmente sulle attuali avvertenze di viaggio (ad es. Ministero degli Esteri).
Salute e assistenza medica
Chi è ben preparato dal punto di vista sanitario può godersi il viaggio senza preoccupazioni, poiché alcuni rischi tropicali possono essere facilmente evitati.
- Malaria e febbre dengue: Zanzibar è una zona a rischio di malaria (soprattutto Plasmodium falciparum) e sempre più anche per la febbre dengue. Si consiglia vivamente di consultare un medico prima della partenza. È essenziale proteggersi dalle zanzare (indossando indumenti lunghi, utilizzando zanzariere e repellenti per insetti).
- Vaccinazioni: Si raccomandano, tra le altre, le vaccinazioni contro l’epatite A/B, il tifo, la rabbia (in caso di soggiorni prolungati), la febbre gialla (in caso di ingresso da zone endemiche) e il COVID-19.
- Mosche tse-tse nei parchi nazionali: possono trasmettere la tripanosomiasi (malattia del sonno). Evitare di indossare abiti neri e blu, poiché questi colori attirano particolarmente le mosche.
- Infrastrutture mediche: A Zanzibar ci sono cliniche private con standard accettabili a Stone Town e dintorni. Tuttavia, in caso di emergenze gravi, potrebbe essere necessario recarsi a Dar es Salaam o all’estero. È quindi indispensabile stipulare un’assicurazione sanitaria di viaggio che copra il trasporto di ritorno.
Requisiti di ingresso e visto (aggiornato ad agosto 2025)
L’ingresso a Zanzibar è semplice, a condizione che vi occupiate per tempo del visto e dei documenti di viaggio.
- Visto: per molte nazionalità è necessario un visto elettronico, che può essere richiesto in anticipo online. All’arrivo è talvolta possibile ottenere anche un visto all’arrivo: informazioni aggiornate sono disponibili sul sito web dell’autorità tanzaniana per l’immigrazione.
- Passaporto: valido almeno 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese.
- COVID-19: attualmente non sono più richiesti certificati di vaccinazione o test. Tuttavia, a seconda della situazione, potrebbero essere introdotte norme a breve termine: prima della partenza, informatevi presso il Ministero della Salute della Tanzania o il Ministero degli Affari Esteri.
Particolarità culturali e comportamenti consigliati
Rispettate le usanze e le tradizioni locali, soprattutto durante il Ramadan.
- Religione e vita quotidiana: circa il 95% della popolazione di Zanzibar è musulmana.
Durante il periodo di digiuno (Ramadan) e nei centri religiosi come Stone Town, si dovrebbe evitare di mangiare, bere o fumare in pubblico.
- Abbigliamento: Indossate abiti che coprano il corpo al di fuori dei resort sulla spiaggia. I bikini e i pantaloncini corti sono accettati sulle spiagge degli hotel, ma sono inappropriati nei villaggi o in città.
- Alcol e effusioni: il consumo di alcolici in pubblico non è comune e può essere considerato irrispettoso. È consigliabile evitare gesti intimi come baciarsi in pubblico.
Turismo sostenibile e consigli di viaggio attuali
Zanzibar non è famosa solo per le sue spiagge, ma anche per la sua diversità culturale (ad esempio Stone Town, patrimonio mondiale dell’UNESCO) e le esperienze naturalistiche come la foresta di Jozani o l’osservazione dei delfini. Quando scegliete queste attività, prestate attenzione alla sostenibilità, ovvero scegliete operatori che non disturbino gli animali selvatici né li tengano in cattività.
- Offerte sostenibili: prestate attenzione agli eco-lodge, agli operatori locali e ai progetti di turismo comunitario. Molti hotel sono impegnati nella protezione dell’ambiente (ad esempio, servizio senza plastica, energia solare).
- Attrazioni turistiche:snorkeling, tour delle spezie, foresta di Jozani, Stone Town (patrimonio mondiale dell’UNESCO) e avvistamento dei delfini. Evitate gli operatori che trattano in modo non etico gli animali selvatici come tartarughe o delfini.
- Regole di comportamento nella vita quotidiana: la cordialità e la riservatezza sono apprezzate. Chiedete il permesso prima di fotografare le persone. Acquistate artigianato e souvenir direttamente dagli artisti locali, se possibile.
