La durata di conservazione del latte di cocco dipende da diversi fattori, tra cui anche il tipo di confezione. In generale, però, il latte vegetale ha una durata di conservazione relativamente lunga.
Durata di conservazione del latte di cocco: cosa c’è da sapere
Nel caso di latte di cocco non aperto, per chiarire se la bevanda è ancora buona, può essere d’aiuto la data di scadenza indicata sulla confezione. Tuttavia, questa non è affatto la data limite a partire dalla quale il latte vegetale non è più commestibile, anzi. Se non preparate il latte di cocco in casa, potete acquistarlo sia in confezioni Tetra Pak che in lattina. Per quanto riguarda la durata di conservazione, è importante sapere che varia a seconda del tipo di confezione.
- Latte di cocco fatto in casa: il latte di cocco fatto in casa ha la durata di conservazione più breve. È indispensabile conservarlo in frigorifero e consumarlo entro due o tre giorni al massimo.
- Congelamento: in alternativa, potete congelare il latte di cocco, ad esempio in stampi per cubetti di ghiaccio. In questo modo il latte si conserva per circa tre mesi e avrete sempre qualcosa a portata di mano per preparare, ad esempio, long drink freschi o piatti asiatici insoliti.
- Tipo di confezione: il latte di cocco in lattina non aperto può essere utilizzato anche dopo la data di scadenza. In questa forma, il latte di cocco si conserva solitamente per circa sei-sette mesi. Se invece il latte vegetale si trova in un Tetra Pack non aperto, è necessario consumarlo entro uno o due mesi.
- Temperatura: in linea di massima, il latte di cocco deve essere conservato in un luogo non troppo caldo, ad esempio in una dispensa. Anche il latte di cocco non aperto non deve essere esposto a temperature elevate.
- Confezione aperta: una volta aperta la confezione, conservare il latte di cocco in frigorifero. In linea di massima, una volta aperta la confezione, il latte di cocco dovrebbe essere consumato il più rapidamente possibile o, come già descritto, congelato.
- Il latte di cocco non più commestibile è riconoscibile già dall’aspetto esteriore, poiché non è più di un bianco brillante, ma ha assunto un colore grigiastro poco appetitoso. Inoltre, il latte di cocco emana un odore forte quando è andato a male. Se tutto questo non vi convince ancora, dopo il primo sorso dal sapore sgradevole vi renderete conto che la data di scadenza del latte di cocco è definitivamente scaduta.
Conservazione corretta del latte di cocco
Dopo aver aperto il latte di cocco, è necessario trasferirlo in un contenitore richiudibile e conservarlo in frigorifero. L’ideale è un contenitore non metallico e ermetico, ad esempio in vetro o plastica con coperchio, poiché la lattina, una volta aperta, non è l’ideale per la conservazione e il metallo può alterarne il sapore o la durata di conservazione.
- In frigorifero, il latte di cocco aperto in lattina si conserva per circa quattro-sei giorni, in un tetrapak per circa sette-dieci giorni. Il latte di cocco non ama il freddo eccessivo, quindi si consiglia di conservarlo in uno scomparto leggermente più caldo del frigorifero, ad esempio nella parte superiore.
- Il latte di cocco non aperto (in lattina o in cartone) deve essere conservato in un luogo fresco e asciutto, al riparo da forti sbalzi di temperatura e dal calore diretto: di solito è sufficiente una dispensa o una cantina fresca.
- Se si desidera conservare il latte di cocco più a lungo, è possibile congelarlo, idealmente in contenitori adatti al congelamento. Durante lo scongelamento, la consistenza può cambiare leggermente, ma ciò non compromette il gusto o la qualità.
Conservazione e durata del latte di cocco fatto in casa
La durata di conservazione del latte di cocco fatto in casa in frigorifero è solitamente di due-quattro giorni, se conservato in un contenitore pulito e ermetico. È importante che la temperatura di refrigerazione sia idealmente compresa tra i due e i cinque gradi, al fine di rallentare la crescita dei microrganismi.
- Il latte di cocco fatto in casa è molto adatto al congelamento: può essere congelato fino a circa tre mesi. Per una pratica porzionatura, è consigliabile congelarlo in stampi per cubetti di ghiaccio. Dopo lo scongelamento, la consistenza può cambiare (il grasso si separa dall’acqua), ma questo può essere compensato mescolando accuratamente e riscaldando brevemente.
- Rispetto al latte di cocco industriale, venduto in lattina o in confezioni Tetra Pak, il latte di cocco fatto in casa ha una durata di conservazione notevolmente inferiore. Le lattine non aperte si conservano spesso da sei a dodici mesi a temperatura ambiente, mentre quelle aperte possono essere utilizzate in frigorifero da tre a cinque giorni, a seconda della confezione.
- Il latte di cocco industriale contiene spesso stabilizzanti che ne prolungano la durata, mentre quello fatto in casa non contiene additivi e quindi si deteriora più rapidamente.
