Cacao con acqua: ecco come gustare questa bevanda calda anche senza latte

by Tobias

Il cacao con acqua era già diffuso tra i Maya e gli Aztechi e all’epoca veniva bevuto senza zucchero. La versione dolce con latte è stata inventata solo più tardi in Occidente

Preparare il cacao con acqua: ecco come fare

Bere il cacao con l’acqua è una variante di preparazione relativamente semplice. La ricetta originale non prevede l’aggiunta di latte e zucchero ed è quindi generalmente meno calorica della classica cioccolata calda. Il gusto è decisamente più amaro e meno cremoso rispetto alla versione dolce con il latte. Un pizzico di sale contrasta il sapore amaro del cacao in polvere.

  • Per una tazza di cacao occorrono un cucchiaino colmo di cacao in polvere, un po’ di sale, 250 ml di acqua e spezie a piacere. Se il cacao puro è troppo amaro, addolcite la bevanda con un po’ di zucchero, miele o sciroppo di datteri. Per un cacao di alta qualità, è meglio utilizzare cacao in polvere leggermente sgrassato e non zuccherato.
  • Versate prima il cacao in polvere con un pizzico di sale in una tazza e mescolate con un po’ d’acqua fredda per evitare la formazione di grumi.
  • Portate l’acqua a ebollizione e aggiungetela al cacao in polvere mescolato.
  • Aggiungete a piacere dolcificanti e spezie come cannella, vaniglia o chiodi di garofano per insaporire ulteriormente il cacao.

    Il cacao nella storia: dai rituali alla cioccolata calda

     La pianta del cacao è originaria dell’America meridionale e centrale. Già i Maya e gli Aztechi preparavano dai semi una bevanda a base di cacao, ma in una forma molto diversa da quella odierna: fredda e senza zucchero né latte. 

    • La parola “cacao” deriva dalla parola nahuatl “cacáuatl”, la lingua degli Aztechi. Essa indicava una bevanda preparata con fave di cacao schiacciate e mescolate con acqua. I Maya e gli Aztechi raffinavano la bevanda con peperoncino, vaniglia, miele o farina di mais. La bevanda era amara, in parte piccante, ed era considerata nutriente e importante. Veniva consumata durante cerimonie, feste e nella vita quotidiana.
    • La fava di cacao stessa aveva un valore molto alto in America Centrale. Non solo veniva bevuta, ma serviva anche come mezzo di pagamento. Nelle cerimonie religiose, il cacao era anche consacrato al dio serpente piumato Quetzalcoatl, che secondo la tradizione avrebbe donato la pianta del cacao agli esseri umani.
    • Con la colonizzazione europea, il cacao arrivò in Europa, dove divenne presto un prodotto di consumo molto ambito. Per soddisfare la crescente domanda, nelle colonie furono create vaste piantagioni. Ciò portò a un capitolo oscuro della storia del cacao: nelle piantagioni lavoravano da tempo persone ridotte in schiavitù, in condizioni a volte estreme.
    • Nel corso del tempo, dalla bevanda rituale amara si è sviluppata la cioccolata da bere, così come la conosciamo oggi. Questa variante cremosa e dolce è molto popolare soprattutto in Europa e Nord America. Oggi la variante originale del cacao con acqua sta vivendo un ritorno in auge, come bevanda consapevole e ridotta con una lunga storia.
     

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