Xi Jinping: l’uomo più potente della Cina e sua moglie

by Pramith

Xi Jinping è uno degli uomini più potenti al mondo. Il capo di Stato cinese ama mostrarsi vicino al popolo e con i piedi per terra. Ma dietro questa facciata si nasconde un politico calcolatore e assetato di potere. A quanto pare, solo una cosa lo infastidisce: un tenero orsacchiotto Disney. Scoprite anche con quale cantante è sposato Xi.

Xi Jinping: dall’uomo delle caverne al presidente della Cina

Xi Jinping è un enigma per molti occidentali. Governa la Cina con pugno di ferro, ma nonostante ciò è venerato, secondo i media cinesi. Anche la pronuncia del suo nome è un enigma. Almeno questo punto possiamo chiarirlo rapidamente. Xi Jinping si pronuncia “Schi Dschingpin”.

  • Xi è nato il 15 giugno 1953 a Pechino. All’età di 15 anni si è trasferito nell’entroterra cinese, dove ha guadagnato da vivere come contadino e ha vissuto in una caverna. Oggi quella stessa caverna può essere ammirata dai turisti. Sono soprattutto i turisti cinesi ad affollarla a centinaia di migliaia.
  • Xi ha lavorato duramente, secondo quanto lui stesso racconta, con un obiettivo sempre davanti agli occhi: voleva diventare un politico. Xi ha tentato dieci volte di entrare nel Partito Comunista, nove volte senza successo. Il motivo era il passato del padre di Xi, che come rivoluzionario comunista era caduto in disgrazia presso il partito ed era stato arrestato nel 1962. La sorella di Xi si tolse la vita per questo motivo.
  • Xi Jinping voleva fare diversamente da suo padre. La sua tenacia gli permise finalmente di entrare nel partito nel 1973. Continuò a fare carriera fino a quando, nel 2013, fu eletto presidente della Repubblica Popolare Cinese.
  • Lo stile di leadership di Xi è molto diverso da quello dei suoi predecessori. Se fino ad allora i presidenti cinesi erano stati figure misteriose, Xi si è mostrato una persona semplice e vicina alla gente. Il fatto che tutti in Cina sapessero con chi fosse sposato il presidente è stata una piccola rivoluzione.
  • Per sottolineare la sua semplicità, Xi viaggia all’interno della Cina esclusivamente con voli di linea. Per questo, però, l’aereo deve essere ogni volta attrezzato con una sala da pranzo, una camera da letto e un ufficio. Un grande sforzo che trasforma la semplicità in una curiosità.
  • Fine luglio 2022: la Cina si avvicina ulteriormente alla Corea del Nord, mentre in Estremo Oriente si profilano due scenari da incubo
  • Sessione conclusiva del congresso del partito alla fine di ottobre 2022 in Cina: Xi continua ad espandere il suo potere
  • 1° dicembre 2022: Xi ha nuovamente messo in guardia da un’escalation e dall’estensione del conflitto in Ucraina. Durante un incontro con il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, secondo quanto riportato dalla televisione di Stato, Xi ha affermato che occorre controllare anche gli effetti collaterali della guerra. I colloqui di pace sono necessari. La Cina sostiene l’Unione europea nel rafforzare la sua mediazione e nel guidare la creazione di un’architettura di sicurezza equilibrata in Europa. Ad oggi, la Cina non ha criticato l’invasione russa dell’Ucraina, ma ha invece dato il suo sostegno al presidente Vladimir Putin.
  • Con la condanna delle minacce di ricorso alle armi nucleari, espressa per la prima volta da Xi durante la visita del cancelliere Olaf Scholz (SPD) all’inizio di novembre, nonché nei negoziati al vertice delle grandi potenze economiche (G20) a metà novembre a Bali, in Indonesia, la Cina sembrava prendere le distanze dal suo sostegno, almeno dietro le quinte.
  • 24 febbraio 2023: la Cina ha chiesto un cessate il fuoco nella guerra in Ucraina. In un attesissimo documento programmatico pubblicato dal Ministero degli Esteri di Pechino in occasione dell’anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina, si chiede una rapida ripresa dei negoziati tra le due parti. “Il dialogo e i negoziati sono l’unica soluzione praticabile alla crisi ucraina”, si legge nel documento.

L’immagine dello zio distrae l’attenzione: Xi è tutt’altro che innocuo

Dietro la sua apparente semplicità si può sospettare un calcolo politico. Si tratta di espandere e mantenere il potere. Che Xi non sia un innocuo zio lo dimostrano i milioni di persone incarcerate, alcune delle quali per motivi discutibili. Ad esempio, l’ex manager immobiliare Ren Zhiqiang è stato condannato nel 2020 a 18 anni di reclusione per aver definito Xi un clown, secondo quanto riportato dal quotidiano “Frankfurter Allgemeine Zeitung”.

  • Inoltre, nel 2018 l’uomo più potente della Cina ha abolito una legge che fino ad allora limitava il mandato di un capo di Stato cinese a un massimo di dieci anni. Xi Jinping si è così autoproclamato sovrano a vita.
  • Nei media occidentali, Xi è inoltre ripetutamente criticato per aver represso e messo a tacere non solo gli oppositori, ma anche la minoranza uigura con le sue misure restrittive. Un altro punto critico è la sorveglianza digitale pubblica, che invade profondamente la privacy dei cittadini cinesi.
  • Il nemico pubblico numero uno di Xi è però un piccolo orso giallo. In occasione del primo incontro tra Xi e l’allora presidente degli Stati Uniti Barack Obama, i media hanno paragonato i due politici ai personaggi Disney Tigro e l’orso paffuto Winnie the Pooh.
  • Winnie the Pooh, amante del miele, è diventato rapidamente un problema per Xi. Secondo quanto riportato dai media, egli ha vietato qualsiasi paragone con l’orso Disney e ha bandito Winnie the Pooh dalla Cina, compreso Internet. Lo ha riportato, tra gli altri, il quotidiano “The Guardian”. Una storia simile riguarda il divieto del panda.
  • A metà febbraio 2023, l’esperto di Cina Adrian Geiges ha definito Xi un “controllore” durante il programma televisivo Lanz, dipingendo un quadro cupo.

Xi, uomo di famiglia: moglie e figli

Xi ama presentarsi come un uomo di famiglia amorevole. Ha conosciuto e si è innamorato di sua moglie, la cantante Peng Liyuan, nel 1986. Un anno dopo la coppia si è sposata. Xi e Peng sono genitori di una figlia di nome Xi Mingze. La bambina è nata nel 1992.

  • Xi vive in una grande tenuta nel centro di Pechino. Si dice che gli piaccia alzarsi presto, preferibilmente prima dell’alba, e lavorare fino a tarda notte. Non è dato sapere se ciò corrisponda al vero.
  • Quello che si sa è che il capo di Stato cinese ha una predilezione per il calcio. Quando viaggia per il mondo per motivi politici, spesso fa incetta di souvenir calcistici. Nel frattempo avrebbe accumulato una notevole collezione di maglie da calcio.
  • Xi è considerato un uomo colto, con una predilezione per la letteratura classica. Tra le altre cose, avrebbe letto il “Faust” di Goethe e “Il capitale” di Karl Marx.
  • L’ammontare del patrimonio di Xi non è noto. Tra le altre cose, il “New York Times” ha condotto ricerche sul patrimonio azionario, sulle quote societarie e sugli immobili dei familiari dei potenti funzionari di Xi Jinping, dopodiché Xi ha fatto bloccare l’accesso a Internet al “New York Times” in Cina. Il risultato della ricerca è stato che la cerchia attorno a Xi possiede un patrimonio miliardario. In ogni caso, Xi dovrebbe essere un uomo molto ricco.

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