Acetone: quanto è davvero tossico questo solvente?

by Johannes

L’acetone è un solvente tossico con cui non solo gli artigiani entrano spesso in contatto. Questa sostanza chimica si trova anche in ambito domestico, ad esempio in alcuni solventi per smalto.

Acetone: un solvente tossico e pericoloso

Il solvente acetone ha alcune proprietà nocive per la salute:

  • A contatto con la pelle, l’acetone la sgrassa fortemente e la secca. In caso di contatto prolungato o frequente con la pelle, la sostanza chimica può provocare dermatiti, ovvero reazioni infiammatorie cutanee.
  • Anche i vapori del solvente sono nocivi per la salute. L’inalazione può causare vertigini, sonnolenza, mal di testa, nausea, tosse, irritazione delle vie respiratorie e mal di gola.
  • Un’alta concentrazione di vapori di acetone nell’aria può causare mal di testa e sonnolenza. A concentrazioni molto elevate sono possibili anche effetti anestetici fino alla perdita di coscienza; tuttavia, ciò è insolito nella vita quotidiana.
  • L’ingestione accidentale di liquidi contenenti acetone può causare disturbi gastrointestinali come nausea e vomito, nonché ulteriori disturbi in caso di ingestione.
  • Esistono indicazioni di danni al fegato, ai reni e al tratto gastrointestinale, in particolare in caso di esposizione cronica elevata, ma questi si verificano principalmente in caso di uso industriale o improprio.
  • Se, come appassionato di fai da te, entrate ripetutamente o per un periodo prolungato in contatto con l’acetone, possono verificarsi effetti negativi sul sangue e sul midollo osseo. Tuttavia, tale correlazione diretta è scientificamente meno provata, mentre sono piuttosto il sistema nervoso e gli organi ad essere maggiormente interessati.
  • Se si maneggia l’acetone e si beve alcol contemporaneamente, può verificarsi un reciproco rafforzamento degli effetti nocivi per la salute.
  • Il solvente irrita gli occhi, che diventano arrossati e doloranti. In caso di contatto prolungato o molto intenso, sono possibili danni agli occhi fino all’opacizzazione della cornea.
  • Oltre a questi effetti sulla salute, l’acetone è anche facilmente infiammabile e, a contatto con alcune altre sostanze, può diventare esplosivo, ad esempio in combinazione con forti agenti ossidanti.
  • Nonostante i potenziali pericoli, l’acetone non è considerato cancerogeno o mutageno dalle autorità internazionali come la FDA e l’ECHA.
  • Per proteggersi dai danni alla salute, si dovrebbe evitare, se possibile, di maneggiare l’acetone. Se non è possibile evitarlo, ad esempio quando si utilizza un solvente per unghie contenente acetone, è indispensabile indossare guanti e protezioni per gli occhi e garantire un ricambio d’aria sufficiente. Quando si utilizzano prodotti contenenti acetone, a causa della loro elevata infiammabilità, non fumare né sostare in prossimità di fonti di calore.
  • Nota: per l’uso professionale si applicano valori limite rigorosi: in Germania, il valore limite di esposizione professionale (AGW) secondo TRGS 900 per l’acetone è attualmente di 500 ppm o 1210 mg/m³ di aria (valore medio ponderato nel tempo per 8 ore al giorno).

    Manipolazione sicura, conservazione e disposizioni di legge

    Quando si utilizzano prodotti contenenti acetone in ambito domestico, è necessario garantire sempre una buona ventilazione ed evitare accuratamente il contatto diretto con la pelle o gli occhi, indossando guanti e, se necessario, protezioni per gli occhi. Per rimuovere lo smalto per unghie, si consiglia di utilizzare alternative prive di acetone che non aggrediscono la pelle.

    • I detergenti e gli smalti per unghie contenenti acetone non devono mai essere utilizzati in prossimità di fiamme libere o mentre si fuma, poiché l’acetone è altamente infiammabile. Conservare l’acetone fuori dalla portata dei bambini e riporlo sempre nei contenitori originali ben chiusi, in un luogo fresco e ben ventilato, lontano dalla luce solare.
    • Non smaltire mai i prodotti contenenti acetone nel lavandino o nella toilette, ma consegnare sempre i residui e i vecchi contenitori ai centri di raccolta comunali per i rifiuti pericolosi.
    • Per un uso più rispettoso dell’ambiente sono disponibili in alternativa prodotti biologici e senza alcool. Per legge, l’acetone è classificato come sostanza pericolosa in Germania e nell’UE.
    • I prodotti contenenti acetone sono soggetti a un obbligo di etichettatura chiaro secondo il regolamento CLP (pittogramma di pericolo “fiamma” e avvertenze relative alle irritazioni, H225/H319/H336/EUH066). Chi lavora con l’acetone in ambito professionale deve inoltre rispettare le disposizioni del regolamento sulle sostanze pericolose e le relative istruzioni per un utilizzo sicuro.

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