Per molti, l’idea degli squali non si sposa bene con le spiagge bianche di Creta, il sole splendente e il mare cristallino. Tuttavia, nel Mar Mediterraneo, e quindi anche al largo di Creta, vivono gli squali. La buona notizia è che il pericolo per i bagnanti è estremamente basso.
Squali al largo di Creta: nozioni di base e biodiversità
Creta si trova al centro del Mediterraneo, dove attualmente vivono circa 47 specie diverse di squali.
- Circa 15 di queste sono teoricamente considerate potenzialmente pericolose per l’uomo, principalmente a causa delle loro dimensioni e della loro gamma di prede, ma gli attacchi sono estremamente rari.
- Al largo delle coste cretesi sono state osservate soprattutto specie innocue come il gattuccio (fino a circa 1 m) o lo squalo elefante (fino a oltre 8 m, che si nutre esclusivamente di plancton, quindi di alimenti vegetali).
- Anche lo squalo blu o, occasionalmente, lo squalo mako possono essere presenti nelle acque più profonde della Creta.& nbsp;Lo squalo bianco è estremamente raro in tutto il Mediterraneo; non ci sono prove certe della sua presenza nell’isola greca.
- In breve: gli squali vivono nel Mediterraneo e quindi anche al largo di Creta. Il pericolo di un attacco di squalo non è però troppo elevato, anche se di tanto in tanto si sono verificati incidenti per lo più di lieve entità. A parte questo, la popolazione di squali sta diminuendo in misura non trascurabile, quindi sono piuttosto gli squali a dover temere gli esseri umani e non viceversa.
Stile di vita e motivi della rarità degli incontri con gli squali
La maggior parte degli squali del Mediterraneo vive in acque pelagiche, cioè in mare aperto, e predilige le acque profonde.
- Le spiagge costiere molto frequentate, come quelle di Creta, non offrono né cibo a sufficienza né la tranquillità necessaria per i pesci.
- Inoltre, le popolazioni di molte specie di squali sono fortemente diminuite a causa della pesca eccessiva, delle catture accessorie e dell’inquinamento ambientale.
- Le prede degli squali presenti nella regione sono principalmente pesci, cefalopodi o plancton: gli esseri umani non rientrano nel loro schema di predazione.
- Gli squali reagiscono di solito in modo timido agli incontri con nuotatori o subacquei.
Consigli di sicurezza per nuotatori e subacquei
Anche se il rischio di un incontro è estremamente basso, alcune semplici regole possono garantire la sicurezza:
- Nuotate solo in zone balneari sorvegliate.
- Non entrate in mare aperto al tramonto o di notte.
- Non date da mangiare né disturbate gli animali marini.
- Se avvistate uno squalo, mantenete la calma e allontanatevi lentamente.
- Dall’inizio delle registrazioni, in tutta la Grecia si sono verificati solo circa 15 attacchi documentati di squali negli ultimi 180 anni, l’ultimo dei quali è stato registrato nel 1981. Per quanto riguarda Creta, non si conoscono incidenti confermati.
Squali: ricerca, protezione e importanza ecologica
Gli squali sono una componente importante dell’ecosistema marino: regolano gli stock, mantengono sane le popolazioni e garantiscono l’equilibrio nella catena alimentare.
- Numerose specie di squali nel Mediterraneo, tra cui lo squalo angelo, a rischio di estinzione, sono rigorosamente protette.
- Scienziati e organizzazioni per la protezione del mare lavorano a progetti di monitoraggio e reintroduzione delle specie minacciate.
- Gli avvistamenti, anche di squali innocui, sono quindi spesso un segno di un ambiente marino sano.
