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Le lumache non sono generalmente velenose. Tuttavia, questi molluschi sono spesso ospiti di vermi e altri parassiti. Ciò può essere pericoloso soprattutto per i cani.
Le lumache non sono velenose
Le lumache nel giardino sono per lo più coinquilini sgraditi che si proteggono dai predatori con una muco vischioso o sostanze amare presenti nella loro pelle.
- Le lumache di terra autoctone non possiedono veleni propri e sono innocue per l’uomo. Attenzione: alcune specie esotiche di lumache di terra, come ad esempio alcune specie tropicali, possono essere molto velenose. Tuttavia, tali specie non sono generalmente presenti nell’Europa centrale.
- Il muco può essere un po’ disgustoso per alcuni, ma non è velenoso per l’uomo. Tuttavia, le lumache non dovrebbero essere toccate a mani nude. Il motivo: la bava si attacca tenacemente alla pelle e, nonostante un lavaggio accurato e corretto delle mani, è difficile da rimuovere. Inoltre, questi animali possono trasmettere batteri e malattie.
- Sia le lumache che le chiocciole possono essere pericolose per i cani. Sebbene la bava non sia di per sé tossica per gli animali domestici, le lumache sono ospiti graditi per i parassiti. Tra gli altri, possono colonizzare le lumache i vermi polmonari (Angiostrongylus vasorum) e altri parassiti come il verme polmonare del ratto (Angiostrongylus cantonensis), ma non i classici vermi cardiaci (Dirofilaria immitis).
- In Europa, i vermi cardiaci sono tipicamente trasmessi dalle zanzare, non dalle lumache. Se il cane mangia la bava o la lumaca, può essere infettato da questi parassiti. I parassiti invadono il corpo del cane, causandone la morte.
- Lo stesso vale per i gatti. I parassiti migrano attraverso il corpo dell’animale e possono causare gravi danni agli organi. È quindi consigliabile tenere gli animali domestici lontani dalle lumache e, in caso di sospetta infezione, consultare immediatamente un veterinario.
- A proposito: anche gli esseri umani possono essere infettati da alcuni parassiti trasmessi dalle lumache (ad esempio il verme polmonare del ratto, Angiostrongylus cantonensis). Noi esseri umani siamo per lo più ospiti accidentali di questi parassiti, ma in rari casi possono insorgere malattie gravi, come la meningite eosinofila causata dal verme polmonare del ratto. Per quanto riguarda i classici vermi cardiaci (Dirofilaria immitis), tuttavia, l’uomo è un ospite accidentale in cui i parassiti non possono svilupparsi completamente e nella maggior parte dei casi muoiono.
Consigli per l’igiene e precauzioni
Dopo essere entrati in contatto con le lumache o dopo aver lavorato in giardino, lavatevi accuratamente le mani con acqua e sapone.
- Anche se coltivate frutta e verdura nel vostro orto, dovreste lavarle accuratamente prima di consumarle, per eliminare eventuali germi o parassiti. Queste misure sono particolarmente importanti poiché le lumache possono essere portatrici di parassiti e batteri.
- Le lumache possono trasmettere parassiti come il verme polmonare del ratto o batteri. Il verme polmonare del ratto è diffuso soprattutto nelle regioni tropicali e subtropicali, ma è stato ormai rilevato anche nell’Europa meridionale.
- L’infezione nell’uomo è rara, ma può verificarsi attraverso il consumo di frutta o verdura cruda o non sufficientemente pulita che è stata a contatto con lumache o con la loro bava.
- I sintomi tipici sono mal di testa, nausea, vomito e, nei casi più gravi, meningite eosinofila, meglio nota come meningite. Anche alcuni batteri, come la salmonella, possono essere trasmessi dalle lumache. Pertanto, l’igiene è particolarmente importante quando si maneggiano lumache e prodotti dell’orto.
