Zanzibar è pericolosa? Informazioni utili per il vostro viaggio

by Johannes
Zanzibar, un arcipelago semiautonomo al largo della costa della Tanzania, continua ad essere una destinazione turistica molto apprezzata nell’Oceano Indiano. La situazione della sicurezza è complessivamente stabile, ma i viaggiatori dovrebbero comunque prestare attenzione e informarsi prima di partire.

Zanzibar non è pericolosa: sicurezza e criminalità

Sebbene Zanzibar non sia considerata una zona ad alto rischio, i viaggiatori dovrebbero adottare le normali precauzioni di sicurezza:

  • Piccoli reati: Si verificano occasionalmente furti con destrezza e furti con scasso, soprattutto nelle zone turistiche come Stone Town o sulle spiagge più frequentate. Lasciate gli oggetti di valore nella cassaforte dell’hotel ed evitate di uscire da soli di notte.
  • Truffe e trappole per turisti: fate attenzione alle offerte troppo costose di taxi o escursioni. I fornitori ufficiali e il confronto dei prezzi aiutano a evitare malintesi.
  • Terrorismo: il rischio di attacchi terroristici è basso in tutto il Paese, ma non è da escludere. Le autorità tanzaniane sono vigili. Evitate i grandi assembramenti, in particolare a Stone Town o in occasione di eventi religiosi. Informatevi regolarmente sulle attuali avvertenze di viaggio (ad es. Ministero degli Esteri).

Salute e assistenza medica

Chi è ben preparato dal punto di vista sanitario può godersi il viaggio senza preoccupazioni, poiché alcuni rischi tropicali possono essere facilmente evitati.

  • Malaria e febbre dengue: Zanzibar è una zona a rischio di malaria (soprattutto Plasmodium falciparum) e sempre più anche per la febbre dengue. Si consiglia vivamente di consultare un medico prima della partenza. È essenziale proteggersi dalle zanzare (indossando indumenti lunghi, utilizzando zanzariere e repellenti per insetti).
  • Vaccinazioni:  Si raccomandano, tra le altre, le vaccinazioni contro l’epatite A/B, il tifo, la rabbia (in caso di soggiorni prolungati), la febbre gialla (in caso di ingresso da zone endemiche) e il COVID-19.
  • Mosche tse-tse nei parchi nazionali: possono trasmettere la tripanosomiasi (malattia del sonno). Evitare di indossare abiti neri e blu, poiché questi colori attirano particolarmente le mosche.
  • Infrastrutture mediche: A Zanzibar ci sono cliniche private con standard accettabili a Stone Town e dintorni. Tuttavia, in caso di emergenze gravi, potrebbe essere necessario recarsi a Dar es Salaam o all’estero. È quindi indispensabile stipulare un’assicurazione sanitaria di viaggio che copra il trasporto di ritorno.

Requisiti di ingresso e visto (aggiornato ad agosto 2025)

L’ingresso a Zanzibar è semplice, a condizione che vi occupiate per tempo del visto e dei documenti di viaggio.

  • Visto: per molte nazionalità è necessario un visto elettronico, che può essere richiesto in anticipo online. All’arrivo è talvolta possibile ottenere anche un visto all’arrivo: informazioni aggiornate sono disponibili sul sito web dell’autorità tanzaniana per l’immigrazione.
  • Passaporto: valido almeno 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese.
  • COVID-19: attualmente non sono più richiesti certificati di vaccinazione o test. Tuttavia, a seconda della situazione, potrebbero essere introdotte norme a breve termine: prima della partenza, informatevi presso il Ministero della Salute della Tanzania o il Ministero degli Affari Esteri.

Particolarità culturali e comportamenti consigliati

Rispettate le usanze e le tradizioni locali, soprattutto durante il Ramadan.

  • Religione e vita quotidiana: circa il 95% della popolazione di Zanzibar è musulmana.

    Durante il periodo di digiuno (Ramadan) e nei centri religiosi come Stone Town, si dovrebbe evitare di mangiare, bere o fumare in pubblico.

  • Abbigliamento: Indossate abiti che coprano il corpo al di fuori dei resort sulla spiaggia. I bikini e i pantaloncini corti sono accettati sulle spiagge degli hotel, ma sono inappropriati nei villaggi o in città.
  • Alcol e effusioni: il consumo di alcolici in pubblico non è comune e può essere considerato irrispettoso. È consigliabile evitare gesti intimi come baciarsi in pubblico.

Turismo sostenibile e consigli di viaggio attuali

Zanzibar non è famosa solo per le sue spiagge, ma anche per la sua diversità culturale (ad esempio Stone Town, patrimonio mondiale dell’UNESCO) e le esperienze naturalistiche come la foresta di Jozani o l’osservazione dei delfini. Quando scegliete queste attività, prestate attenzione alla sostenibilità, ovvero scegliete operatori che non disturbino gli animali selvatici né li tengano in cattività.

  • Offerte sostenibili: prestate attenzione agli eco-lodge, agli operatori locali e ai progetti di turismo comunitario. Molti hotel sono impegnati nella protezione dell’ambiente (ad esempio, servizio senza plastica, energia solare).
  • Attrazioni turistiche:snorkeling, tour delle spezie, foresta di Jozani, Stone Town (patrimonio mondiale dell’UNESCO) e avvistamento dei delfini. Evitate gli operatori che trattano in modo non etico gli animali selvatici come tartarughe o delfini.
  • Regole di comportamento nella vita quotidiana: la cordialità e la riservatezza sono apprezzate. Chiedete il permesso prima di fotografare le persone. Acquistate artigianato e souvenir direttamente dagli artisti locali, se possibile.

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