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Il comunismo e il socialismo sono due forme di società che molte persone hanno difficoltà a distinguere. In questo articolo potrete leggere cosa si nasconde dietro questi termini e in cosa differiscono.
La differenza tra comunismo e socialismo
I termini comunismo e socialismo vengono spesso confusi o utilizzati come sinonimi nel linguaggio quotidiano. Entrambe le ideologie hanno radici e obiettivi simili: una società più giusta in cui le disparità economiche vengono superate. Tuttavia, si differenziano nettamente nella teoria e nella pratica.
- Il termine “comunismo” deriva dalla parola latina ‘communis’, che significa “comune”.
- Karl Marx e Friedrich Engels sono i principali rappresentanti della società senza classi e senza dominio. Secondo loro, il comunismo dovrebbe essere raggiunto attraverso diverse fasi.
- Questa forma di società si basa sulla comunità e sull’uguaglianza. In una società comunista, i mezzi di produzione come le fabbriche e la terra sono di proprietà comune della società. Non esiste la proprietà privata di questi mezzi: l’obiettivo è la completa uguaglianza sociale.
- Secondo Marx ed Engels, le lotte organizzate del movimento operaio sono necessarie per raggiungere l’obiettivo finale del comunismo. La democrazia borghese e il sistema economico capitalista sono solo fasi di transizione.
- Solo dopo la prima guerra mondiale si è arrivati a una separazione più netta, in particolare con la rivoluzione bolscevica in Russia e la fondazione dell’Unione Sovietica. Da allora, il comunismo rappresenta l’obiettivo di una società senza classi e senza proprietà privata, mentre il socialismo comprende diverse correnti, tra cui orientamenti sia rivoluzionari che democratici.
- Secondo Marx, il socialismo è una fase preliminare del comunismo. Spesso i paesi comunisti si definiscono quindi socialisti.
- Le prime idee socialiste risalgono ai primi socialisti nel periodo tra la Rivoluzione francese del 1789 e la pubblicazione del Manifesto del Partito Comunista nel 1848. Essi criticavano i malesseri sociali del capitalismo emergente dall’Illuminismo e dall’industrializzazione e chiedevano un ordine sociale più giusto.
- Il socialismo è un concetto più ampio, basato sulla ridistribuzione solidale, sulla regolamentazione statale e sulla giustizia sociale, che può essere realizzato in diverse forme.
- A seconda dell’orientamento, ciò può avvenire attraverso riforme in una democrazia (ad esempio la socialdemocrazia) o attraverso un cambiamento rivoluzionario (ad esempio il marxismo-leninismo).
- Dopo il 1848, Marx ed Engels criticarono la società borghese e capitalista e gettarono le basi per lo sviluppo del socialismo.
- Il comunismo è il modello più radicale, che mira all’abolizione delle classi, della proprietà e dello Stato, e nella pratica è stato spesso associato a sistemi autoritari. Ad esempio nell’Unione Sovietica, nella Repubblica Popolare Cinese sotto Mao e nella DDR.
- L’obiettivo originario di una società senza classi non è stato raggiunto, ma sono invece emerse nuove élite di potere e restrizioni alla libertà individuale.
- Molti paesi che un tempo si definivano comunisti perseguono oggi forme miste con elementi di economia di mercato. Ad esempio Cina, Vietnam o Cuba.
- Allo stesso tempo, esistono correnti socialiste moderne, come le socialdemocrazie europee o i movimenti progressisti negli Stati Uniti, che sostengono l’aumento delle tasse, la sicurezza sociale e il controllo statale sui settori chiave.
