7
Se il vostro piercing non si apre più, non fatevi prendere dal panico. Alcuni consigli e trucchi possono aiutarvi a riaprirlo.
Il piercing non si apre: ecco cosa potete fare
Non è raro che un piercing non si apra di tanto in tanto. Soprattutto se non avete cambiato il piercing da molto tempo o se volete cambiarlo per la prima volta, potrebbe essere necessario un po’ di pazienza. Se il piercing non si apre, seguite questi consigli:
- Prima di toccare il piercing, lavati le mani e disinfetta l’area interessata con un disinfettante per ferite. Ciò è particolarmente importante in caso di piercing infiammato o appena fatto.
- Girate inoltre la pallina nella direzione corretta. Se volete aprire il piercing, dovete girare in senso antiorario, cioè verso sinistra. Se volete richiuderlo, girate la pallina verso destra.
- È possibile che voi o il vostro piercer abbiate avvitato la pallina troppo forte e che quindi il piercing sia più difficile da aprire. In questo caso occorre pazienza e un po’ di forza. La cosa migliore è utilizzare una pinza speciale per piercing che consente di afferrare la sfera.
- Se non avete una pinza a casa, potete anche utilizzare della carta igienica per afferrare meglio la sfera del piercing. Anche dei guanti monouso puliti offrono una presa migliore e dovrebbero aiutarvi a svitare la pallina. Se il piercing si trova sull’orecchio o in un altro punto difficile da raggiungere, chiedete aiuto.
- Se il vostro piercing ha solo poche settimane, non dovreste provare ad aprirlo da soli. A seconda del tipo di gioiello, ci vogliono settimane o mesi prima che guarisca completamente e possa essere sostituito. Se il piercing è infiammato e volete rimuoverlo, rivolgetevi al vostro piercer. Anche la prima sostituzione del gioiello dopo il piercing dovrebbe sempre essere effettuata dal piercer.
- Importante: se non riesci ad aprire il piercing nemmeno con l’aiuto dei nostri consigli, dovresti assolutamente recarti presso il tuo studio di piercing. I professionisti sul posto non solo sono esperti, ma dispongono anche di strumenti professionali e sterili per aprire il piercing in modo indolore.
Dolore da piercing: consigli per alleviare il dolore
Il dolore è normale in una certa misura per ogni piercing appena fatto. L’intensità e la durata del dolore dipendono dal tipo di piercing e da fattori individuali come la struttura della pelle o il processo di guarigione.
- Tipi di dolore normali: subito dopo il piercing, la maggior parte delle persone avverte una sensazione di bruciore o di puntura che scompare dopo poche ore. Nei primi giorni, la zona può anche pulsare o tirare. Nel caso dei piercing alla cartilagine (ad es. elice o trago), il dolore è solitamente più intenso e duraturo rispetto a quello di un piercing al lobo dell’orecchio.
- Durata del dolore: nei primi giorni è normale avvertire un leggero dolore e una sensazione di tensione. Nel caso dei piercing al labbro o alla lingua, il gonfiore può causare anche dolore da pressione. A seconda della zona del corpo, la sensibilità può persistere per diverse settimane, ma l’intensità diminuisce progressivamente.
- Quando consultare il medico? Se dopo alcuni giorni il dolore non diminuisce, ma aumenta, o se si verificano forte arrossamento, presenza di pus sul piercing, febbre o gonfiore massiccio, è necessario consultare immediatamente un medico.
Consigli per alleviare il dolore
Per alleviare il dolore possono essere utili diversi consigli.
- Raffreddare con un panno pulito e freddo può aiutare a ridurre il gonfiore e il dolore da pressione.
- Se necessario, è possibile assumere antidolorifici come l’ibuprofene o il paracetamolo. Tuttavia, si dovrebbe evitare l’aspirina, poiché inibisce la coagulazione del sangue.
- Una buona cura del piercing con disinfettanti delicati e adeguati previene le infiammazioni che potrebbero aumentare il dolore.
- Mantenete la calma: evitate di girare o giocare inutilmente con il gioiello, poiché ciò prolunga la guarigione.
