4
L’UE intende vietare le sigarette con filtro? Al momento non esiste alcun divieto deciso o avviato ufficialmente dalla Commissione europea, anche se nei giorni scorsi alcuni articoli apparsi sui media hanno suggerito il contrario.
L’UE progetta il divieto delle sigarette con filtro: cosa c’è di vero nella voce?
Attualmente non esiste alcun divieto delle sigarette con filtro a livello UE. La discussione si basa su raccomandazioni e bozze del Consiglio in relazione all’OMS, non su una proposta di legge. A lungo termine, tuttavia, considerazioni di carattere ambientale e sanitario potrebbero portare a una maggiore regolamentazione o limitazione dei materiali filtranti.
- Contesto della voce: Un documento riservato dell’UE e le raccomandazioni dell’OMS sulla riduzione del consumo di tabacco hanno scatenato il dibattito. Secondo tali documenti, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dovrebbe raccomandare agli Stati membri di vietare i filtri delle sigarette.
- La misura dovrebbe entrare in vigore per ridurre la “palatabilità e l’attrattiva” delle sigarette e diminuire l’inquinamento causato dai filtri gettati via. Queste raccomandazioni serviranno come base per le discussioni alla conferenza dell’OMS nel novembre 2025.
- Il 14 e 15 ottobre 2025, la Commissione europea ha ufficialmente chiarito che non intende vietare le sigarette con filtro. Un portavoce ha dichiarato testualmente che “la Commissione europea non intende vietare le sigarette con filtro”.
- Inoltre, solo la Commissione ha il diritto di presentare proposte legislative in tal senso. Anche se venisse presentata una proposta, il Parlamento europeo e il Consiglio dell’UE dovrebbero approvarla prima che tale divieto possa essere attuato.
- Possibili prospettive future: sebbene non sia imminente alcun divieto, la questione potrebbe essere ripresa a medio termine nella politica dell’UE. I filtri sono considerati un problema ambientale, poiché sono generalmente realizzati in plastica (acetato di cellulosa) e sono difficilmente degradabili.
- Una revisione a livello UE della direttiva sulla plastica monouso è già prevista per il 2027, nell’ambito della quale potrebbero essere affrontati anche i filtri in plastica. La conferenza dell’OMS del novembre 2025 potrebbe aumentare la pressione politica per valutare misure più severe sul tabacco.
Un divieto avrebbe ripercussioni sui fumatori e sul commercio
Un eventuale divieto delle sigarette con filtro avrebbe molteplici ripercussioni sui fumatori e sul commercio:
- Effetti sui fumatori: un divieto potrebbe indurre i fumatori a passare alle sigarette senza filtro, che sono ancora più dannose, o a prodotti alternativi al tabacco come le sigarette elettroniche. La minore attrattiva e disponibilità delle sigarette con filtro potrebbe aiutare alcuni fumatori a ridurre o smettere di fumare, poiché i filtri spesso rendono l’esperienza del fumo più piacevole e quindi inducono a un consumo regolare.
- Una minore disponibilità di sigarette con filtro potrebbe teoricamente portare a un minor consumo di tabacco e quindi a una riduzione delle malattie legate al fumo, poiché i filtri prolungano il consumo e rendono il fumo più “piacevole”. Gli studi sui divieti di fumo mostrano effetti positivi sulla salute cardiovascolare grazie alla ridotta esposizione alle sostanze nocive.
- Un divieto potrebbe rendere più difficile l’accesso, aumentare i prezzi e, di conseguenza, portare a un aumento delle attività del mercato nero se la regolamentazione è molto severa.
- Impatto sul commercio: il commercio subirebbe una perdita di fatturato per le sigarette con filtro tradizionali, poiché queste rappresentano la maggior parte delle vendite di tabacco. I rivenditori dovrebbero ampliare la loro offerta con prodotti alternativi al tabacco o sigarette senza filtro, oppure convertirsi alla loro vendita.
- Un divieto potrebbe favorire lo spostamento del commercio verso il mercato illegale, rendendo più difficile la regolamentazione statale e limitando il controllo sulla qualità dei prodotti.
Il commercio dovrebbe adeguarsi al nuovo quadro normativo, il che potrebbe comportare un aumento degli oneri e dei costi per gli obblighi di controllo e di documentazione.
- Il divieto delle sigarette con filtro potrebbe avere un effetto positivo sulla salute, riducendo l’attrattiva del fumo e il consumo di tabacco. Tuttavia, vi è il rischio di una perdita di fatturato nel commercio e di un aumento del mercato nero.
- Da un lato, per i fumatori ciò potrebbe facilitare il processo di disassuefazione, dall’altro potrebbero anche ricorrere ad alternative più rischiose. La forma concreta della regolamentazione sarà determinante per l’effetto sui consumatori e sul commercio.
