I migliori scherzi di aprile possono essere divertenti, cattivi e sfacciati. Il 1° aprile si può anche essere un po’ maliziosi e prendere in giro la famiglia, gli amici o i colleghi.
I migliori scherzi del primo aprile: 5 idee divertenti
I migliori scherzi del primo aprile possono essere divertenti, ma anche crudeli. Il 1° aprile sono ammessi anche scherzi con cui a volte si spaventa non poco amici, familiari o conoscenti. Successivamente si svela lo scherzo con le parole “Pesce d’aprile! aprile!”. Nella ricerca dello scherzo di aprile giusto, non ci sono limiti alla creatività.
- Il falso articolo di giornale: Per questo scherzo è richiesta un po’ di recitazione. Pensate in anticipo a un titolo inventato di sana pianta, che nel caso ideale sia su misura per la “vittima” del vostro scherzo di aprile. Sedetevi insieme al tavolo della colazione e fingete di leggere il giornale. Leggete ad alta voce il titolo che avete inventato, fingendo di essere stupiti. Se volete dedicarci più tempo, potete scrivere un articolo di giornale completo, leggerlo ad alta voce e poi osservare lo shock sul volto della vostra “vittima”.
- Lo scambio di sale e zucchero: Se volete realizzare uno scherzo del primo aprile in fretta e senza troppa pianificazione, potete riempire la zuccheriera con del sale, a casa o in ufficio. I vostri colleghi si arrabbieranno parecchio quando al mattino berranno un caffè troppo salato.
- Coloranti alimentari: Colorare diversi alimenti è innocuo e semplice. Ciò riesce particolarmente bene con alimenti liquidi come latte, yogurt o succo di frutta. A colazione, l’intera famiglia ne rimarrà sorpresa. Di norma, tutti possono comunque consumare le bevande e i cibi colorati con coloranti alimentari.
- Lo scambio di supporti multimediali: Se volete fare uno scherzo a un membro della famiglia, potete scambiare i supporti multimediali che quella persona consuma abitualmente. Potete, ad esempio, riprogrammare la lista dei canali della televisione. Per gli amanti della lettura, potete coprire la copertina del libro che sta leggendo con quella di un altro libro e poi rimetterlo al posto di sempre. In questo modo, la persona si accorgerà dello scambio solo quando cercherà di trovare la pagina giusta.
- Il danno all’auto: Scrivete su un bigliettino un messaggio: “Mi scuso per il piccolo danno all’auto” e infilate il biglietto sotto il tergicristallo del vostro conoscente. Ora non vi resta che aspettare e osservare mentre lui o lei, in preda al panico, controlla la propria auto alla ricerca di graffi.
Pesce d’aprile: ecco le origini
Il 1° aprile nei paesi anglosassoni è noto anche come “April Fools” o “All Fools’ Day”. La tradizione del pesce d’aprile è molto diffusa non solo in Germania, ma anche in molti altri paesi. Gli esperti non sono d’accordo sull’origine esatta del pesce d’aprile.
- Secondo gli storici, il pesce d’aprile potrebbe aver avuto origine da feste primaverili come, ad esempio, la festa medievale dei folli. In quell’occasione si facevano scherzi e si prendeva in giro la nobiltà senza che ciò comportasse conseguenze.
- Altre teorie si basano sulla festa indiana dell’Holi, nota anche come “Festa dei Colori”. L’Holi si celebra a marzo per festeggiare l’arrivo della primavera e del dio Krishna.
- L’espressione “mandare in aprile” comparve per la prima volta in Germania nel 1618, in Baviera. Il termine «scherzo di aprile», tuttavia, comparve solo molto più tardi nel Dizionario dei fratelli Grimm del 1854 come «Aprilsnarr».
- Non è del tutto chiaro perché proprio il 1° aprile sia stato scelto come giorno degli scherzi. Esiste tuttavia un possibile collegamento con la superstizione secondo cui il primo aprile, proprio come il venerdì 13, è considerato un giorno sfortunato. Ciò è dovuto al fatto che, secondo la tradizione, il 1° aprile il diavolo sarebbe sceso all’inferno. Secondo alcune tradizioni, il primo giorno del mese di aprile sarebbe stato anche il giorno della nascita o della morte di Giuda.
- Un’altra spiegazione dello scherzo di aprile proviene da Augusta. Nel 1530, in occasione della Dieta Imperiale di Augusta, si sarebbe dovuto regolamentare il sistema monetario, cosa che però non avvenne per mancanza di tempo. Fu quindi proclamato un «giorno della moneta» per il 1° aprile, ma anche questo non ebbe luogo. Molti speculatori persero così il loro denaro e furono oggetto di scherno.
- Anche dalla Francia provengono spiegazioni sul pesce d’aprile. Nel 1564, infatti, il re Carlo IX attuò una riforma del calendario, fissando l’inizio ufficiale dell’anno al 1° gennaio. Poiché molte regioni della Francia non ne vennero a conoscenza, continuarono a festeggiare alla fine di marzo. Di conseguenza, furono derisi come «buffoni di aprile».
- Inoltre, si narra che il re Enrico IV abbia ricevuto, presumibilmente il 1° aprile, una lettera da una ragazza sconosciuta che lo invitava a un incontro. Quando Enrico accettò l’invito, ad attenderlo non c’era la ragazza, bensì sua moglie insieme a tutta la corte riunita. La lettera era un invito di sua moglie al «ballo dei buffoni».
