Spesso gli elettrodomestici sono coperti da una garanzia. La durata di questa può essere stabilita dai singoli produttori. La garanzia prevista dalla legge, invece, ha una durata di due anni.
Garanzia per gli elettrodomestici
Quando si parla di sostituzione di elettrodomestici, nel linguaggio comune si usa solitamente il termine «garanzia». Ciò a cui la maggior parte delle persone si riferisce quando usa questa parola, però, è la garanzia legale.
- Ad esempio, avete acquistato un televisore presso un negozio di elettronica che smette di funzionare poco dopo l’acquisto. In negozio chiedete la sostituzione o la riparazione, operazioni che rientrano nell’obbligo di garanzia legale.
- La garanzia, invece, è un impegno volontario da parte del rivenditore o del produttore e si riferisce solitamente alla funzionalità di un prodotto. Questa può estendersi per diversi anni.
- Sia la garanzia commerciale che quella legale decorrono di norma dalla data di acquisto e si estendono quindi parallelamente per i due anni previsti dalla legge.
- Se sono trascorsi più di sei mesi dall’acquisto, tuttavia, nel caso della garanzia legale si applica il cosiddetto «ribaltamento dell’onere della prova». In tal caso, siete tenuti a dimostrare che il difetto era già presente al momento dell’acquisto. Spesso ciò risulta praticamente impossibile, pertanto è opportuno avvalersi direttamente della garanzia a partire da quel momento (purché il rivenditore ne abbia concessa una).
Durata e portata della garanzia
Poiché la garanzia è una prestazione volontaria del produttore, la durata e l’ambito di applicazione sono variabili. Per gli elettrodomestici, tuttavia, di norma si ottiene una garanzia che comprende la sostituzione o la riparazione degli apparecchi difettosi. È consigliabile leggere attentamente le condizioni di garanzia già prima dell’acquisto.
- Spesso, per gli apparecchi di fascia alta, esiste anche la possibilità di sottoscrivere, a un costo aggiuntivo, un pacchetto di garanzia estesa. Se ne valga la pena dipende dal tipo di apparecchio e, soprattutto, dalle vostre esigenze di sicurezza.
- Il vantaggio della garanzia è che, anche dopo sei mesi, non si verifica l’inversione dell’onere della prova. Uno svantaggio è che a volte i produttori possono stabilire autonomamente le condizioni. Ad esempio, possono prevedere più di due tentativi di riparazione.
- Per segnalare un caso di garanzia, è necessario rivolgersi al produttore o al rivenditore. È richiesta una prova d’acquisto.
Durata e portata della garanzia
Il Codice civile tedesco (BGB) stabilisce chiaramente che l’obbligo di garanzia si estingue di norma dopo 24 mesi. Se acquistate beni di seconda mano, tale obbligo può essere ridotto a dodici mesi. Ciò deve però essere specificato per iscritto nel contratto di vendita.
- Se avete diritto alla garanzia, il rivenditore può fornirvi un nuovo apparecchio oppure riparare il prodotto difettoso. In quest’ultimo caso, però, può tentare la riparazione al massimo due volte. Se l’apparecchio risulta ancora difettoso, avete diritto a riceverne uno nuovo.
- Per avvalervi della garanzia, dovreste rivolgervi direttamente al venditore e descrivere il problema del vostro apparecchio. È necessario disporre di una ricevuta d’acquisto o del certificato di garanzia. Conservateli quindi sempre con cura.
- La garanzia si applica inoltre solo se l’apparecchio è effettivamente difettoso, non se, ad esempio, non vi piace. Inoltre, il danno non deve essere stato causato da voi, ad esempio perché l’apparecchio è caduto.
