Riscaldamento a convettore: ecco il consumo elettrico tipico

by Flo

Se si utilizza un riscaldatore a convettore come sistema di riscaldamento principale, è necessario tenere conto dell’elevato consumo elettrico. Scopri di più qui.

Consumo di energia elettrica e costi di un riscaldatore a convezione

Un riscaldatore a convezione funziona con fili riscaldati elettricamente, attraverso i quali l’aria viene aspirata, riscaldata e successivamente reimmessa nell’ambiente. In questo modo è possibile riscaldare un ambiente molto rapidamente, ma con un consumo energetico relativamente elevato.

  • Un esempio: un riscaldatore a convezione con una potenza di 1.500 Watt consuma 1,5 chilowattora di elettricità all’ora. Se viene utilizzato nell’ufficio domestico per circa otto ore al giorno, il consumo giornaliero è di circa 12 chilowattora. Con un prezzo medio dell’elettricità di circa 39,6 centesimi per chilowattora (dati del 2025), i costi giornalieri ammontano a circa 4,75 euro.
  • A titolo di confronto: un riscaldatore a convettore più piccolo, con una potenza di 1.000 watt, consuma circa 5 chilowattora in cinque ore di funzionamento, pari a circa 2 euro di costi elettrici al giorno.& nbsp;Un modello più potente da 2.000 watt, in funzione per quattro ore, consuma circa 8 chilowattora, ovvero ben 3 euro al giorno.
  • Questi dati evidenziano che il funzionamento di un riscaldatore a convettore per periodi prolungati incide in modo significativo sulla bolletta elettrica. Come sistema di riscaldamento principale a lungo termine, non è quindi economicamente vantaggioso nella maggior parte delle abitazioni. È consigliabile soprattutto per riscaldare a breve termine singoli ambienti che vengono utilizzati raramente o che non dispongono di altre fonti di calore.

Confronto tra un riscaldatore a convettore e altri tipi di riscaldamento

Rispetto ad altri sistemi di riscaldamento, il termoconvettore funziona in modo meno efficiente, poiché converte direttamente l’elettricità in calore.

  • I riscaldatori a infrarossi non riscaldano l’aria, ma gli oggetti e le persone presenti nella stanza. Ciò crea una diversa percezione del calore, spesso percepita come più piacevole. Un riscaldatore a infrarossi con una potenza di 700 Watt consuma circa 3,5 chilowattora con cinque ore di utilizzo al giorno – quindi meno di un tipico riscaldatore a convettore. Tuttavia, anche in questo caso i costi di esercizio sono più elevati rispetto a quelli delle moderne pompe di calore.
  • Le pompe di calore sfruttano il calore ambientale presente nell’aria, nel suolo o nelle acque sotterranee. Da un chilowattora di elettricità generano in media da tre a quattro chilowattora di calore, risultando così nettamente più efficienti. I costi di acquisto dell’impianto di riscaldamento sono più elevati, ma si ammortizzano nel corso degli anni grazie al minor fabbisogno di energia elettrica. Inoltre, molte pompe di calore possono essere utilizzate anche per il raffreddamento in estate.
  • I termoventilatori hanno una struttura simile a quella dei riscaldatori a convettore, ma funzionano per lo più senza ventilazione dell’aria e sono quindi leggermente più rumorosi e meno efficienti. Sono adatti solo per il riscaldamento di breve durata di piccoli ambienti.

    Efficienza, vantaggi e svantaggi nel funzionamento continuo e sviluppi attuali

    I riscaldatori a convettore offrono alcuni vantaggi: sono pronti all’uso in poco tempo, economici nell’acquisto e non richiedono un’installazione complessa – basta una presa di corrente. Ciò li rende particolarmente pratici nelle casette da giardino, negli appartamenti per le vacanze o come soluzione temporanea in ambienti scarsamente riscaldati.

    • Nel funzionamento continuo, tuttavia, emergono evidenti svantaggi: il consumo di energia elettrica è elevato, il che non solo grava sul portafoglio, ma anche sull’ambiente, a meno che l’elettricità non provenga da fonti rinnovabili.
    • Inoltre, il costante riscaldamento e ricircolo dell’aria possono seccarla rapidamente, compromettendo il clima interno. Se il riscaldamento viene acceso solo occasionalmente e la stanza si raffredda poi di nuovo notevolmente, ciò può favorire la formazione di umidità sulle pareti fredde – un rischio di formazione di muffa.
    • Consigli per l’efficienza: Utilizzate timer o prese termostatiche per programmare il funzionamento. Riscaldate solo gli ambienti effettivamente utilizzati e tenete le porte chiuse per evitare dispersioni di calore.& nbsp;Migliorate inoltre l’isolamento di finestre e porte per ridurre il fabbisogno di calore. È inoltre consigliabile utilizzare il riscaldamento a convettori solo con energia verde o come riscaldamento supplementare a un sistema di riscaldamento principale più efficiente dal punto di vista energetico.
    • Sviluppi attuali: Nel 2025 i prezzi dell’energia elettrica in Germania si attesteranno in media tra i 39 e i 40 centesimi per chilowattora. In alcune regioni e con tariffe specifiche sono possibili anche prezzi intorno ai 30 centesimi. I programmi di incentivazione si concentrano attualmente su sistemi di riscaldamento efficienti dal punto di vista energetico, come le pompe di calore o la riqualificazione degli edifici. Di norma non esistono incentivi statali per i sistemi di riscaldamento diretto puramente elettrici, come i convettori, poiché sono considerati poco efficienti rispetto ad altri metodi di riscaldamento.

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