Come trasferire file MP3 sull’iPhone

by Pramith
La gestione della musica, ad esempio per trasferire file MP3 sull’iPhone, avviene oggi sul Mac tramite il Finder, mentre sui computer Windows si utilizza la nuova app Apple Music.

File MP3 sull’iPhone: tramite Finder o l’app Apple Music

Il trasferimento diretto di file MP3 su un iPhone fa parte della routine quotidiana di molti utenti, che si tratti di progetti musicali personali, audiolibri o semplicemente per ascoltare musica offline. Mentre in passato iTunes fungeva da punto di riferimento centrale, ora le competenze sono cambiate. Su Mac oggi è il Finder a svolgere questo compito, mentre gli utenti Windows ricorrono all’app Apple Music.

  1. Il modo più diretto per trasferire file MP3 su un iPhone consiste nel collegare il dispositivo a un computer tramite un cavo USB. Su un Mac, il Finder sostituisce il precedente iTunes, mentre su Windows è l’app Apple Music a occuparsene.
  2. Per trasferire un file MP3 su un Mac, collegate innanzitutto l’iPhone al computer tramite cavo. Aprite quindi una nuova finestra del Finder e selezionate il vostro iPhone nella barra laterale.
  3. Nella scheda in alto, accedete alla sezione «Musica». Attivate l’opzione «Sincronizza musica su [Ihren iPhone-Namen]» e specificate se desiderate trasferire l’intera libreria o solo album e playlist selezionati.
  4. I file MP3 desiderati devono essere prima importati nell’applicazione Musica del Mac. Solo allora saranno disponibili nel Finder per la sincronizzazione. Facendo clic su “Applica” si avvia il processo di trasferimento.
  5. Su Windows il trasferimento funziona in modo simile, ma tramite la nuova app Apple Music. Dopo aver scaricato e avviato l’app, collegare l’iPhone al PC. Da lì è possibile importare i file MP3 tramite il menu «File» > «Aggiungi alla libreria».
  6. Successivamente, selezionate il vostro iPhone nell’app, attivate la sincronizzazione musicale e specificate quali contenuti devono essere trasferiti. Con «Applica» avviate il trasferimento sull’iPhone.

Metodi alternativi: trasferire musica tramite cloud o app di terze parti

Non tutti desiderano collegare il proprio iPhone al computer in modo tradizionale tramite cavo USB – e spesso non è nemmeno necessario. Grazie ai moderni servizi cloud e alle app musicali specializzate, oggi esistono numerose possibilità per trasferire file MP3 sull’iPhone in modo comodo e flessibile, senza cavi né sincronizzazione.

  1. Oltre al classico collegamento via cavo, oggi esistono numerose alternative per trasferire file MP3 sull’iPhone, senza bisogno di iTunes, Finder o dell’app Apple Music.
  2. Un modo semplice è l’utilizzo di servizi cloud come iCloud Drive, Google Drive o Dropbox. Basta caricare i propri file MP3 nello spazio di archiviazione cloud desiderato e poi accedervi tramite l’app “File” sull’iPhone.
  3. Da lì è possibile riprodurre direttamente i brani o importarli in app come VLC o Documents. Questo metodo è particolarmente comodo se si desidera scambiare regolarmente file tra i propri dispositivi.
  4. Funzionalità pratiche sono offerte anche dai servizi di streaming musicale come Apple Music, Spotify o YouTube Music. Se si è abbonati ad Apple Music, è possibile caricare i file MP3 nella propria libreria e renderli automaticamente disponibili sull’iPhone tramite la libreria musicale di iCloud, anche offline. Il presupposto, tuttavia, è che il formato sia compatibile e privo di DRM e che sia stato precedentemente importato nell’app Apple Music (su Mac o Windows).
  5. Se desiderate rinunciare completamente ai servizi di Apple, potete ricorrere anche ad app di terze parti come VLC. Queste consentono, tra l’altro, il trasferimento tramite Wi-Fi, FTP o server web.

Formati, compatibilità e funzioni intelligenti

Prima di trasferire i file musicali, vale la pena dare un’occhiata ai requisiti tecnici. Non tutti i formati sono supportati dall’iPhone e alcuni file potrebbero non essere utilizzabili a causa di una protezione anticopia.

  • Quando si trasferiscono file musicali sull’iPhone, è importante prestare attenzione al formato corretto. L’iPhone supporta, tra gli altri, MP3, AAC, WAV, AIFF, Apple Lossless (ALAC) e, in misura limitata, FLAC (solo tramite determinate applicazioni di terze parti).
  • I file con protezione anticopia DRM – come nel caso dei vecchi acquisti su iTunes – potrebbero non essere più trasferibili o riproducibili. Questa limitazione riguarda tuttavia solo pochi utenti, poiché la maggior parte dei brani viene ormai offerta senza DRM.
  • Apple non offre attualmente funzioni basate sull’intelligenza artificiale per il trasferimento diretto di musica. Tuttavia, servizi di streaming come Apple Music o Spotify analizzano le abitudini di ascolto individuali tramite l’apprendimento automatico e suggeriscono automaticamente contenuti adatti o playlist personalizzate.
  • Anche alcune app di terze parti si avvalgono di funzioni di ordinamento intelligenti, ma la gestione automatica dei file MP3 tramite intelligenza artificiale non è ancora uno standard.

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