Meta AI su WhatsApp è pericolosa? Una risposta chiara

by Mike

Meta AI su WhatsApp non è di per sé “pericolosa”, ma comporta notevoli rischi per la privacy. È importante esserne consapevoli e agire di conseguenza.

Meta AI su WhatsApp è pericolosa? Ecco cosa dovete sapere

Meta AI su WhatsApp non è priva di rischi dal punto di vista della protezione dei dati ed è valutata criticamente da esperti e difensori dei consumatori.

  • L’integrazione dell’ assistente AI significa che tutte le richieste che inviate direttamente a Meta AI non sono crittografate end-to-end come i messaggi WhatsApp tradizionali. Ciò significa che Meta può visualizzare, salvare e analizzare questi contenuti.
  • Le normali chat tra utenti rimangono crittografate e non sono visibili a Meta, ma non appena si utilizza Meta AI, i dati escono dall’area protetta e vengono elaborati su server esterni.
  • Un altro problema è la mancanza di trasparenza: non è chiaro per quanto tempo i tuoi dati vengano conservati, per quali scopi vengano utilizzati e se vengano collegati ad altri servizi Meta come Facebook o Instagram.
  • Particolarmente critico è il fatto che non sia possibile disattivare completamente Meta AI. La funzione è integrata di default in WhatsApp e non viene richiesto il consenso esplicito degli utenti. In breve: non è possibile eliminare Meta AI da WhatsApp.
  • È possibile solo disattivare le notifiche, ma non impedire che la funzione sia disponibile in generale.

Non trasmettere dati sensibili a Meta AI

A partire dalla fine di maggio 2025, Meta prevede di utilizzare le richieste inviate a Meta AI anche per l’addestramento dell’IA, a meno che non vi opponiate attivamente.

  • Ciò riguarda in particolare i dati provenienti da Facebook e Instagram; secondo Meta, tuttavia, i dati di WhatsApp non dovrebbero continuare a essere utilizzati a fini di addestramento, a meno che non li condividiate esplicitamente con Meta AI.
  • Le associazioni dei consumatori raccomandano quindi di non trasmettere dati sensibili o personali – come nomi, date di nascita o informazioni sulla salute – a Meta AI.
  • Per le aziende l’utilizzo è particolarmente problematico, poiché informazioni rilevanti per l’azienda o dati personali potrebbero finire involontariamente nelle mani di terzi.
  • In sintesi: dovreste valutare con molta attenzione quali informazioni condividere con l’assistente AI e, se necessario, avvalervi della possibilità di opposizione entro il 26 maggio 2025.

    Nuova funzione: eliminare Meta AI dalla chat di gruppo

    Nell’aprile 2025 Meta ha introdotto in WhatsApp una nuova funzione denominata “Privacy avanzata delle chat”.

    A partire da luglio 2025, in ogni chat privata e di gruppo sarà presente un interruttore, disattivato di default. Se attivato, nessun partecipante alla chat potrà richiamare Meta AI tramite menzione “@”. Ciò impedisce all’IA di partecipare ai messaggi della chat o di leggerli.

    • Nelle chat di gruppo, ogni membro – indipendentemente dal suo ruolo di amministratore – può attivare o disattivare l’interruttore della privacy. Non appena la funzione è attivata, tutti gli altri vedranno un avviso corrispondente nella chat. L’attivazione non rende la chat assolutamente a prova di intercettazione, ma impedisce almeno tecnicamente che i contenuti vengano trasmessi a Meta AI per l’analisi.
    • Chi desidera una maggiore protezione dei dati può utilizzare questo pulsante per tenere almeno Meta AI fuori dalle proprie chat. Tuttavia, non esiste ancora un’opzione di disattivazione completa per Meta AI.

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