Non è facile capire se siete voi stessi, i vostri figli o un vostro conoscente a soffrire di dipendenza dai videogiochi. Per molti, infatti, giocare fa parte della vita quotidiana. Molti tedeschi, soprattutto adolescenti, giocano ogni giorno: questo può diventare patologico. Vi mostriamo come riconoscere la dipendenza.
Definizione di dipendenza dai videogiochi
Più di 30 ore alla settimana dedicate ai videogiochi: sempre più tedeschi sono dipendenti dai videogiochi. Spesso né le persone coinvolte né i loro familiari si rendono conto della dipendenza. Tuttavia, chi trascorre troppo tempo giocando soffre, statisticamente, più spesso di disturbi del sonno, posture scorrette o problemi sociali. Ma cosa si intende esattamente per dipendenza?
- Con il termine «dipendenza da computer», i medici descrivono in gergo tecnico un «uso patologico dei computer», ovvero un rapporto morboso con i computer. Tuttavia, distinguono ulteriormente i comportamenti di dipendenza in base alla loro gravità.
- Un’ulteriore distinzione riguarda il fatto che una persona sia dipendente dai videogiochi, dall’uso di Internet, dalla pornografia online o dai social network.
- Si considera che una persona sia dipendente quando i videogiochi influenzano fortemente la vita quotidiana dell’individuo interessato. Ciò non avviene per scelta, ma per compulsione. A causa di questo comportamento compulsivo, i dipendenti trascurano gli amici, la famiglia, la scuola, gli studi o il lavoro.
- Tra i giochi particolarmente coinvolgenti rientrano i «Massively Multiplayer Online Role-Playing Games» (MMORPG). In questi giochi i giocatori affrontano avventure da soli o in gruppo. Poiché si gioca online e ci sono sempre nuovi compiti da risolvere, si crea una pressione costante a non perdersi nulla.
- Dal 2018 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) considera la dipendenza dai videogiochi online una malattia a sé stante.
Sintomi della dipendenza dai videogiochi
La dipendenza dai videogiochi è una patologia da dipendenza da prendere sul serio. Chi ne soffre non è più in grado di controllare il proprio utilizzo del computer. L’«American Psychiatric Association» ha elaborato nove criteri per riconoscere meglio la dipendenza dai videogiochi. Se nel corso di un anno si riscontrano almeno cinque dei nove criteri seguenti, è opportuno consultare un medico.
- Il primo criterio è l’occupazione esclusiva con i giochi online. Quando la persona affetta non può giocare, tutti i suoi pensieri ruotano attorno al gioco online.
- L’astensione dal gioco al computer provoca sintomi di astinenza quali irritabilità, nervosismo, tristezza o ansia.
- Il dipendente tollera sempre meno il proprio bisogno di trascorrere sempre più tempo con i giochi al computer.
- La persona affetta inganna amici, familiari e terapeuti riguardo alla reale entità della propria dipendenza dal gioco.
- La persona affetta utilizza il videogioco per alleviare emozioni negative quali paura, senso di colpa o impotenza.
- L’interesse per gli hobby precedenti o per i contatti sociali diminuisce o viene meno del tutto.
- Anche se la persona coinvolta riconosce i propri problemi psicosociali, continua comunque a giocare in modo eccessivo.
- Tutti i tentativi di limitare l’uso dei videogiochi si rivelano vani.
- L’ultimo sintomo della dipendenza dai videogiochi è il rischio che il dipendente si immerga completamente nei giochi per computer. Si corre il rischio di perdere i contatti con la famiglia e gli amici o anche di abbandonare gli studi o il lavoro.
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Cause della dipendenza dai videogiochi
Per comprendere meglio la dipendenza dai videogiochi, è utile conoscerne le cause. Spesso chi ne soffre si immerge nei giochi online per gestire lo stress. Anche la personalità e l’ambiente sociale giocano un ruolo importante.
- La causa più comune della dipendenza dai videogiochi è la gestione dello stress. Grazie alla distrazione offerta dal gioco, le persone depresse o introverse dimenticano la propria frustrazione e insicurezza.
- Anche la personalità è un fattore importante: le persone con ADHD sviluppano più rapidamente una dipendenza. Chi ha una bassa autostima trova nel mondo virtuale il riconoscimento e un’opportunità di integrazione che gli mancano nel mondo reale.
- La dipendenza da un videogioco si sviluppa anche a livello neurobiologico. Giocare in modo eccessivo innesca gli stessi processi fisiologici cerebrali della dipendenza dall’alcol. Inoltre, i giochi attirano con un pericoloso sistema di ricompense che stimola il cervello a continuare a giocare senza sosta.
