1. Gli occhiali sono una delle invenzioni del Medioevo
I problemi di vista sono un grosso problema per le persone. Infatti, con il diminuire dell’acuità visiva, diventa sempre più difficile orientarsi nel mondo. Gli occhiali facilitano quindi la vita alle persone con problemi di vista. La più antica raffigurazione di un paio di occhiali risale al 1352 e quindi al Medioevo. L’invenzione risale probabilmente ai monaci, che leggevano e scrivevano libri e spesso soffrivano di miopia.
2. Il collare da tiro è ancora oggi utilizzato per gli animali da tiro
Cavalli e buoi sono stati utilizzati dall’uomo come animali da tiro per molto tempo. Tuttavia, soprattutto con carichi pesanti, le cinghie di cuoio o le corde sfregavano la pelle e la carne degli animali, tanto che spesso questi ultimi riuscivano a malapena a lavorare per il dolore. La soluzione fu il collare, un’imbracatura imbottita. Con questo dispositivo, il peso si distribuisce sulle spalle e sul collo e permette agli animali da tiro di trasportare anche grandi carichi senza dolore. Il collare fu inventato intorno all’anno 1000. I collari sono utilizzati ancora oggi, ad esempio, per i cavalli da carrozza e per il trasporto del legname.
3. Il filatoio consente una rapida produzione di filati
Dalla lana e dalle fibre vegetali si possono ricavare filati che possono poi essere trasformati in capi di abbigliamento. Questa conoscenza non era nuova nemmeno nel Medioevo. Tuttavia, ciò che prima doveva essere filato faticosamente a mano, a partire dal 1200 circa divenne molto più veloce grazie all’aiuto del filatoio. Sebbene i filati lavorati a mano fossero considerati di qualità superiore, con il filatoio era possibile produrre in serie in modo facile e veloce. I filatoi sono ancora in uso oggi.
4. Già nel Medioevo la bussola indicava la strada giusta
La bussola è un sistema di navigazione molto prezioso che indica all’utente i punti cardinali. Il motivo è che l’ago magnetico si orienta sempre verso nord. La prima bussola viene menzionata nel 1269. Era costituita da un ago metallico fissato su un perno. Nei modelli successivi, i punti cardinali furono poi dipinti sotto forma della nota rosa dei venti e la bussola fu dotata anche di un involucro. Il suo funzionamento non è cambiato fino ad oggi.
5. La polvere da sparo fu inventata quasi per caso
Quando nel 1315 il monaco Berthold Schwarz mescolò nel mortaio salnitro, carbone e zolfo, non immaginava ancora quale potenziale si celasse dietro quella miscela. Ma quando una scintilla cadde nel mortaio, la polvere nera mostrò la sua forza esplosiva. Stimolato da ciò, Berthold Schwarz condusse molti esperimenti con la nuova scoperta e ben presto la polvere venne utilizzata anche per scopi militari. Tuttavia, è possibile utilizzarla anche per scopi pacifici, come ad esempio nei fuochi d’artificio. In questa forma, probabilmente la maggior parte di noi ha già utilizzato la polvere nera.
6. La stampa a caratteri mobili consente una facile produzione di libri
Da molto tempo l’uomo mette per iscritto pensieri, storie ed eventi. Soprattutto sotto forma di libri, questa era un’impresa molto faticosa, poiché ogni singola parola doveva essere scritta a mano. La riproduzione era quindi complessa e i libri erano generalmente inaccessibili per la maggior parte delle persone. La situazione cambiò grazie a Johannes Gutenberg, che nel 1450 inventò un dispositivo con cui le lettere di metallo venivano inchiostrate e poi stampate su carta. In questo modo, i libri potevano essere prodotti in grandi quantità in modo relativamente facile e veloce.
7. Intorno al 1300, grazie all’orologio a ruote, si sapeva che ora era
Per molto tempo le persone si sono orientate in base alla posizione del sole per sapere che ora fosse. La situazione cambiò intorno all’anno 1300. In quel periodo, infatti, fu inventato il cosiddetto orologio a ruote. L’orologio deve il suo nome agli ingranaggi meccanici al suo interno, che fanno muovere le lancette. Poiché questi orologi erano molto complessi e costosi, non si trovavano nelle case private, ma soprattutto sui campanili delle chiese e sui municipi. Ancora oggi gli orologi meccanici funzionano secondo questo principio.
8. Il telaio a pedale facilita la produzione di tessuti
I telai esistevano già molto prima del Medioevo. Già gli antichi sapevano come intrecciare i fili e realizzare abiti. Una novità fu però l’invenzione del telaio a pedale nel XII secolo. Grazie a questa conquista tecnica, infatti, era molto più facile inserire il filo. Inoltre, era necessaria solo una persona per azionare il telaio. In questo modo, i tessuti potevano essere prodotti molto più velocemente e quindi anche a un costo inferiore.
