In questo consiglio pratico vi spieghiamo le regole da seguire quando si utilizza una tavola Ouija.
Regole per la tavola Ouija: i preparativi
Secondo alcune testimonianze, con le tavole Ouija è possibile entrare in contatto con spiriti e defunti. L’entità evocata può indicare lettere o frasi con l’aiuto di un puntatore, trasmettendo così messaggi ai presenti. Ma naturalmente, prima di tutto è necessario prendere alcune precauzioni affinché il contatto e la comunicazione possano avvenire.
- Innanzitutto, è importante il luogo in cui si utilizza la tavola Ouija. Non dovrebbe essere troppo luminoso. Si consiglia quindi di chiudere le tende alle finestre per creare un’atmosfera inquietante. A questo scopo si possono naturalmente accendere anche delle candele.
- Assicuratevi di non tenere una seduta spiritica con una tavola Ouija in pieno giorno. Di norma, la seduta dovrebbe iniziare solo dopo le 20:00; ciò migliora anche l’atmosfera.
- È meglio posizionare la tavola Ouija davanti a sé al centro di un tavolo. Durante il posizionamento, assicuratevi che ogni partecipante abbia una buona visuale su ciò che accade.
- Una tipica seduta Ouija dura tra i 20 e i 40 minuti. Per rispettare questo lasso di tempo, è bene tenere d’occhio l’ora. Naturalmente si può ricorrere a un orologio, ma è più suggestivo misurare il tempo con la durata di un bastoncino d’incenso o di una candela.
- Prima di iniziare, è ovviamente necessario chiarire le domande che si desidera porre allo spirito. Potete impararle a memoria e recitarle a voce, oppure tenere carta e penna a portata di mano accanto alla tavola. Qui potrete poi annotare le domande e anche le risposte durante la seduta.
- Scegliete qualcuno del vostro gruppo che comunicherà con lo spirito e fungerà da portavoce durante la seduta. La persona scelta si siede al centro davanti alla tavola, mentre tutti gli altri presenti si posizionano in modo da essere a portata del puntatore.
- È fondamentale assicurarsi che ogni possibile fonte di rumore di disturbo, come i cellulari ecc., venga spenta prima della seduta. Questi disturbano l’atmosfera e l’esperienza personale.
La tavola Ouija: Lo svolgimento di una seduta
Una tavola Ouija dovrebbe essere sempre utilizzata da almeno due persone. Lo svolgimento di ogni seduta è lo stesso e vi verrà spiegato con i seguenti passaggi.
- I presenti iniziano posizionando una o più dita sul puntatore, in modo che tutti siano a contatto con esso. È importante che il puntatore sia facilmente e comodamente raggiungibile e che non sia necessario fare scomode contorsioni per toccarlo.
- La persona precedentemente scelta per comunicare con lo spirito avvia la seduta ponendosi innanzitutto alcune domande di apertura. Queste possono essere, ad esempio: “C’è uno spirito in questa stanza?”
oppure, se si conosce il nome dello spirito, “X è presente e vuole risponderci?”.
- La tavola Ouija dovrebbe ora iniziare a funzionare e il puntatore dovrebbe spostarsi su ‘Sì’ o “No”. Se non funziona subito, bisogna essere pazienti. Spesso ci vuole un po’ di tempo prima di ottenere le prime risposte.
- Se si riceve una risposta, si dovrebbe poi chiedere se si tratta di uno spirito benevolo. Se è così, la seduta può proseguire come previsto e si pongono gradualmente delle domande, alle quali lo spirito risponderà. Se alla domanda sulla natura benevola dello spirito si risponde con “No”, si dovrebbe interrompere la seduta.
- Una volta poste tutte le domande a cui si desidera una risposta, o se è già trascorso troppo tempo, è opportuno terminare la seduta. A tal fine, si ringrazia lo spirito e lo si saluta.
Informazioni e avvertenze importanti sulla tavola Ouija
Naturalmente, l’efficacia delle tavole Ouija e la comunicazione con gli spiriti non sono scientificamente provate.
- Per molti si tratta semplicemente di un gioco per adolescenti. Lo si vede dal fatto che le tavole Ouija sono già commercializzate dai produttori di giocattoli.
- Anche diversi adattamenti hollywoodiani affrontano l’argomento. È così che sono nati i film “Ouija – Non sfidare il diavolo” e “Ouija – L’origine del male”.
- Ciò non significa tuttavia che una seduta spiritica non possa avere effetti molto diversi sui partecipanti. Le persone affette da psicosi, depressione o malattie psichiche simili non dovrebbero in linea di principio partecipare a una seduta Ouija. Le impressioni ricevute durante la seduta spiritica possono aggravare questi disturbi psichici e avere un effetto negativo sui partecipanti.
- Lo stesso vale per i partecipanti sotto l’effetto di droghe o alcol. Una seduta con una tavola Ouija dovrebbe essere effettuata in ogni caso da persone “sobrie”.
