Tenere sotto controllo il tempo di utilizzo sui dispositivi Android può aiutare a mantenere un equilibrio digitale e a sviluppare abitudini d’uso più sane. Vi mostriamo come monitorare e gestire efficacemente il tempo di utilizzo.
Controllare il tempo di utilizzo dello schermo su uno smartphone Android
Seguendo i passaggi indicati di seguito potrete tenere sotto controllo il vostro tempo di utilizzo dello schermo e gestirlo o limitarlo in modo mirato. Particolarmente pratico: a partire da Android 9, queste funzioni sono integrate direttamente nel sistema e facilmente accessibili tramite le impostazioni.
- Monitorare il tempo trascorso davanti allo schermo con gli strumenti di sistema: aprite le Impostazioni sul vostro smartphone Android. Cercate la voce di menu “Benessere digitale” o “Benessere digitale e impostazioni di controllo parentale”. A seconda del produttore, questa voce potrebbe anche chiamarsi “Equilibrio digitale”.
- Qui potrete visualizzare una panoramica del tempo di utilizzo giornaliero e settimanale, nonché il tempo trascorso su singole app. Nella dashboard potrete consultare ulteriori dettagli, ad esempio quante volte avete sbloccato il dispositivo o per quanto tempo avete utilizzato determinate app.
- Limitare il tempo di utilizzo: Nello stesso menu è possibile impostare timer per le app o limiti di utilizzo per le singole app. Allo scadere del tempo impostato, l’app verrà bloccata per il resto della giornata. È inoltre possibile impostare un limite giornaliero generale per il tempo di utilizzo. Se necessario, è possibile impostare un PIN per impedire che i limiti vengano modificati facilmente: questa funzione è particolarmente utile per i dispositivi dei bambini.
- App alternative di terze parti: Se il vostro dispositivo non supporta “Digital Wellbeing” (ad esempio nelle versioni precedenti di Android), potete ricorrere ad app di terze parti come ActionDash o AirDroid Parental Control . Queste app offrono funzionalità simili: mostrano statistiche dettagliate sull’utilizzo, consentono di impostare limiti di tempo e, in alcuni casi, offrono ulteriori opzioni di controllo parentale.
Differenze tra le funzioni relative al tempo di utilizzo dello schermo su Android e iOS
iOS offre nel complesso maggiore comodità, un’analisi più approfondita e una migliore integrazione dei controlli parentali. Android si distingue per semplicità e chiarezza, ma è meno flessibile e richiede un’app aggiuntiva per le funzioni dedicate alle famiglie.
- Android utilizza il sistema “Digital Wellbeing” (Benessere digitale) per la gestione del tempo di utilizzo, mentre Apple punta su “Screen Time” (Tempo di utilizzo). Su iOS è possibile impostare limiti non solo per singole app, ma anche per intere categorie di app (ad es. “Social network”), cosa che su Android non è possibile: qui è necessario impostare un timer per ogni singola app.
- La panoramica dei dati di utilizzo è più dettagliata su iOS: è possibile vedere quante volte si è sbloccato il dispositivo, in quali fasce orarie lo si utilizza maggiormente e qual è stata la sessione di utilizzo più lunga. Android mostra questi dati in modo meno dettagliato.
- Entrambi i sistemi avvisano cinque minuti prima della scadenza di un limite per le app. Su Android, una volta scaduto il limite, l’app viene immediatamente messa in pausa e scompare dal selettore di app. Estendere il limite è possibile solo in modo complicato tramite le impostazioni. Su iOS, allo scadere del limite, appare un pop-up a schermo intero che offre diverse opzioni: è possibile estendere il limite di un minuto, di 15 minuti o per l’intera giornata, senza modificare in modo permanente il limite originale.
- iOS integra il controllo parentale direttamente in “Tempo di utilizzo” e “Condivisione familiare”. I genitori possono limitare i contenuti, impostare orari di andare a dormire e gestire centralmente l’utilizzo delle app – il tutto protetto da password. Android, invece, non offre il controllo parentale direttamente in “Benessere digitale”, ma tramite l’app separata “Family Link”. Questa consente ai genitori di impostare limiti di tempo e ulteriori restrizioni per i dispositivi dei bambini.
- Su iOS, le impostazioni di “Tempo di utilizzo” possono essere sincronizzate su tutti i dispositivi (iPhone, iPad, Mac) e gestite centralmente. Android non offre questa sincronizzazione di default; le impostazioni valgono solo per il singolo dispositivo.
