Il sistema Windows non riesce ad accedere alle fonti di installazione — soluzioni possibili

by Corinna

Alcuni utenti potrebbero ricevere il messaggio di errore «Il sistema Windows non riesce ad accedere alle fonti di installazione. Assicurarsi che le fonti di installazione siano disponibili e riavviare l’installazione».

Cause dell’errore e soluzioni

Come si può dedurre dal testo stesso del messaggio di errore «Il sistema Windows non riesce ad accedere alle fonti di installazione», si tratta dell’impossibilità per il programma di installazione di accedere ad alcuni file necessari per proseguire il processo. Tuttavia, la causa non è sempre da ricercarsi nel supporto da cui viene eseguita l’installazione (chiavetta USB), e con frequenza pressoché uguale si verificano due casi:

  • Problemi con l’unità su cui si trova il programma di installazione di Windows, con i file in essa contenuti, con il suo collegamento o con lo scambio di dati con essa.
  • Problemi con l’unità su cui viene eseguita l’installazione di Windows 11/10, con il suo funzionamento, il collegamento o l’alimentazione.

Di conseguenza, per correggere l’errore è necessario verificare entrambe le possibilità per esclusione ed eliminare i fattori che impediscono il proseguimento dell’installazione.

Azioni specifiche da intraprendere:

  1. Riavviare l’installazione di Windows collegando la chiavetta USB a un’altra porta, preferibilmente di versione 2.0 (di solito di colore nero) e non tramite un hub o il pannello frontale del PC, ma direttamente alla porta della scheda madre.
  2. Riscrittate la chiavetta di avvio; idealmente, utilizzate un’altra chiavetta (soprattutto se è stata acquistata su un marketplace a un prezzo sorprendentemente basso) e l’immagine ISO originale; potete anche provare a utilizzare un programma alternativo per creare il supporto di installazione: Rufus al posto di  Ventoy o Media Creation Tool, o viceversa.
  3. Nel caso in cui l’installazione avvenga su un disco SATA, sostituite il cavo con uno nuovo.
  4. Controllate i dati SMART del vostro SSD o disco rigido; è possibile farlo senza installare il sistema operativo, avviando invece da WinPE, su cui sono presenti CrystalDiskInfo o Victoria. Prestare particolare attenzione al parametro UltraDMA CRC Error Count (con indice 199/0xC7).
  5. Se si sospettano problemi di alimentazione (comportamento anomalo all’accensione e allo spegnimento, spegnimenti improvvisi del PC), è possibile provare a ridurre il carico sull’alimentatore disconnettendo i dischi non essenziali

    (consiglio di eseguire questo passaggio anche se si è pienamente sicuri dell’alimentatore) e delle periferiche (compresa la scheda video discreta, se è presente una scheda integrata); se ciò dovesse aiutare, è opportuno valutare seriamente la sostituzione dell’alimentatore.

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